“ESSERE ROSSANA ROSSANDA” - Un film di Mara Chiaretti

 

Un ritratto emozionale di un’epoca.

 

Una ragazza del Novecento, del duemila e oltre…

 

Le Destre gettano così la maschera e attaccano ulteriormente la debole legge federale sul lavoro. Negli ultimi vent’anni la legislazione sul lavoro ha subito tutta una serie di allentamenti. Una legge che in teoria dovrebbe essere uno strumento importante di protezione dei lavoratori ma già oggi a livello europeo è tra le più liberali comportando poche tutele per i lavoratori. Nel contesto attuale di forte precarizzazione delle condizioni di impiego proporre, come fanno Konrad Graber (PPD), Karin Keller-Sutter (PLR) e Marcel Dobler (PLR), deroghe alla registrazione degli orari di lavoro è insensato e politicamente irresponsabile. Significa continuare a prolungare la giornata lavorativa e ridurre il tempo per dedicarsi alla famiglia, al riposo, allo svago.

Particolarmente gravi sono le considerazioni di Keller-Sutter quando dice che non si può registrare il tempo di lavoro perché oggi è normale lavorare anche la sera da casa, con i figli attorno. Si arriva così a sdoganare forme di lavoro gratuito non riconosciute. Il lavoro ha una dignità e ci sono dei tempi per lavorare e dei tempi per riposare. Non si può continuare a precarizzare il lavoro e svilirne il valore. La flessibilità imposta, i ritmi incessanti e l’aumento della pressione alla produttività causano sempre più patologie fisiche e psicologiche. Le proposte della Destra economica andranno ad acuire questi problemi. Rimettendo in discussione il principio di un rapporto di lavoro fondato sulla dignità. Si tratta di controriforme che se concretizzate andranno combattute con il referendum.


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