Lo scandalo di AutoPostale SA: tante manipolazioni, un incidente di percorso?

di Graziano Pestoni

 

Quanto successo ad AutoPostale, purtroppo, non può sorprendere chi conosce la Posta SA. I conti, da anni, sono opachi, di difficile lettura, eticamente discutibili. È praticamente impossibile, per esempio, fare rigorosi confronti periodici in quanto i modelli contabili cambiano sovente; è pure impossibile farsi un’idea precisa delle attività svolte all’estero. Ma c’è di peggio.

Per favorire la chiusura degli uffici postali, per esempio, con manipolazioni contabili, la Posta fa apparire disavanzi sempre più elevati: nel 2005 gli uffici postali chiudevano con un guadagno di 27 milioni; nel 2015 con un disavanzo di 110 e nel 2016 di 193 milioni. Si tratta di un atteggiamento grave, soprattutto dal profilo istituzionale, in quanto i risultati conseguiti influenzano inevitabilmente le decisioni politiche.

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L’alleanza tra Israele e Arabia Saudita sconvolge il Medio Oriente

di Michele Giorgio

Il terremoto scatenato dal 32enne principe ereditario saudita Mohammed bin Salman all'interno del suo Paese e nella regione mediorientale, imponendo le dimissioni al premier libanese Saad Hariri allo scopo di sfidare apertamente l'Iran e i suoi alleati, fa vacillare pericolosamente gli equilibri che si sono consolidati nella regione in questi ultimi due anni, dopo l'ingresso prepotente della Russia a sostegno del presidente siriano e la firma nel luglio 2015 dell'accordo internazionale che ha riconosciuto la legittimità del programma nucleare civile dell'Iran, tra lo sgomento di Riyadh e Tel Aviv.

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Riforma Fiscale: un progetto di stampo liberista iniquo e pericoloso

di Enrico Borelli

 

Contrariamente a quanto affermato oggi sulle colonne del Caffè dal direttore del Dfe Christian Vitta, la riforma fiscale non rappresenta alcun patto sociale ma bensì un'ulteriore concretizzazione delle politiche liberiste che in questi 20 anni hanno favorito la crescita delle diseguaglianze sociali e della concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e che hanno prodotto esclusione e povertà.

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Salario minimo: la triste proposta del Consiglio di Stato

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Non smantelliamo la RadioTelevisione Pubblica

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Le eccedenze della Confederazione vanno reinvestite nel sociale!

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Genova, corteo contro casapound

Italia: elezioni politiche 2018


Dopo il NO a Previdenza 2020 è urgente aumentare le rendite dell’AVS per tutti/e

di Graziano Pestoni

Questa riforma ignorava totalmente la struttura del sistema pensionistico svizzero.

Essa tentava di mettere tanti e inutili cerotti al secondo pilastro, ben sapendo che lo stesso ha difficoltà insormontabili, invece di potenziare l’AVS, un pilastro solido, efficace e particolarmente moderno, anche se è nato nel 1947!

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Referendum fiscale: prove di Sinistra Unita?

Nonostante aver avuto a disposizione praticamente solo tre settimane, la sinistra unita e capeggiata da UNIA è riuscita a raccogliere ben 11'000 firme per il referendum contro i regali fiscali ai super ricchi.

È questo un evento importante, sul quale bisognerà riflettere bene. Qui solo qualche commento a tutta velocità.

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La Svizzera che s'inginocchia davanti a Trump

di Franco Cavalli

tratto da "Area il portale di critica sociale e del lavoro".

 

In Europa, ogni candidato a una qualsiasi funzione politica, che abbia la dabbenaggine di dirsi sostenitore di Trump, perde immediatamente buona parte del sostegno popolare e quasi sempre va incontro ad una sconfitta elettorale.

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Mettere un limite al degrado del lavoro!

Introdurre un salario minimo è urgente

perché ridurrebbe la messa in concorrenza dei lavoratori.

Per fermare questa spirale che produce povertà è tempo di agire.

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Lo sciopero continua! Sosteniamoli!

Grande manifestazione

sabato 1 luglio a Locarno - debarcadero dalle 14.00

Il personale, che dall’inizio dello sciopero mostra un coraggio, una forza e una determinazione senza pari, invita tutta la popolazione e i turisti a questa grande manifestazione popolare.

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Ospedale Cantonale: una necessità?

di Equo

 

L’apposita commissione sanitaria del Gran Consiglio ha firmato i due rapporti l’8 novembre, arriverà quindi presto nel plenum l’iniziativa parlamentare di Simone Ghisla (PPD), firmata da altri 37 Gran Consiglieri, che chiede l’istituzione di un ospedale cantonale universitario di riferimento con sede unica e gestito dall’EOC.

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Beltraminelli: impegni non mantenuti!

Iniziativa popolare per la copertura delle spese dentarie:

Basta tacere! Esigiamo che finalmente si proceda

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Una comandante scrive da Afrin al New York Times

Nujin Derik è la comandante delle Unità di Protezione delle Donne (YPJ): abbiamo combattuto per la democrazia, adesso la Turchia vuole distruggerla.

Da più di una settimana la mia casa nella Siria nord-occidentale è sotto l’assalto su vasta scala dell’esercito turco e di migliaia di jihadisti islamici allineati alla Turchia.

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Stop alla guerra Turca contro il Rojava

SABATO 3 FEBBRAIO ORE 15.00

Viale Stazione POSTA DI BELLINZONA

Manifestazione in sostegno delle popolazioni del Rojava.

Firma la petizione online da inviare al Consiglio Federale.

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Solidarietà: ticinesi sull'isola di Chios

di Ivan Miozzari

 

Se vi è capitato di chiedervi come stareste se fosse successo a voi di dover fuggire abbandonando ogni cosa, ritrovandovi ogni giorno a domandarvi come procurarvi cibo e a come sopravvivere in un luogo dove si concentra la disperazione e da cui non è possibile andarsene, se avete provato orrore, allora potete capire che non possiamo chiedere ad altri di sopportare una condizione simile. Di aspettare che cambi qualcosa.

Di sopravvivere nel frattempo.

(guarda anche il video)

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Brissago: morte del richiedente l'asilo Tamil

di Paolo Buletti

 

Non si tratta qui di emettere sentenze o di arrivare a determinare con precisione la dinamica dei fatti. Questo compito spetta a chi di dovere.

A noi rimane la necessità di capire, inoltrarsi nelle storie, dare un senso, se possibile, a questo epilogo tragico, nominare ciò che rischia di essere rapidamente dimenticato.

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Meno regali ai ricchi, più borse di studio agli studenti!

Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA)

 

Hanno presentato il 28 gennaio la petizione intitolata “Per un rafforzamento delle borse di studio, per un’istruzione più equa per tutte e per tutti!”, con la quale si denuncia il progressivo smantellamento del sistema ticinese di aiuti allo studio e se ne rivendica un potenziamento.

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La scuola è mia e decido io

di Bruno Neri

 

Inclusione ed equità. Chi non potrebbe dirsi entusiasta di una riforma scolastica che riassuma in queste due belle parole le sue ambizioni?

È «La scuola che verrà», prodotta negli uffici di Emanuele Berger, direttore della Divisione della scuola ticinese, e benedetta politicamente dal ministro socialista Manuele Bertoli a capo del Decs.

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Malgrado tutto, dobbiamo bocciare NO Billag

di Gerpes

La radio e soprattutto la televisione, spesso, non ci soddisfa.

I servizi informativi sono lacunosi e non di rado di parte. I partiti dominanti e gli interessi del capitale hanno uno spazio privilegiato. Tutto quanto sa di sinistra, per esempio ma non solo in America latina, è presentato in forme non soddisfacenti. Un’analisi particolareggiata dei servizi informativi, salvo rare e lodevoli eccezioni, dimostrerebbe la parzialità di tante notizie.

Appare pure evidente che non sempre i fondi a disposizione sono utilizzati con il dovuto rigore.Ciò non dovrebbe essere il caso per reti televisive pubbliche.

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