Internazionale

La politica è malata ma la piazza è sana

di Loris Campetti

 

Mentre nel governo montano le difficoltà nell’affrontare le sfide del paese, l’altra Italia dà segnali di vitalità.

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Cassis cagnolino di Trump

di Red

 

Al governo israeliano e quindi agli americani ha sempre dato fastidio che l’aiuto svizzero all’estero si occupasse di lenire la situazione drammatica dei palestinesi che muoiono di fame a Gaza e nei territori occupati.

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Le promesse di Putin e la realtà

di Yurii Colombo, corrispondente da Mosca

 

Alexander Buzgalin è stato membro dell’ultimo comitato centrale del Partito comunista dell’URSS nel 1990-1991. Docente di economia politica presso l’Università Lomonosov di Mosca, Buzgalin dal 2000 è animatore della rivista marxista “Alternativy” che si pone il compito di ricostruire teoria e pratica politica della sinistra nella Federazione Russa.

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Green New Deal

di Marina Catucci, corrispondente da New York

 

Quando è stata eletta la deputata socialista Alexandria Ocasio-Cortez, il primo sentimento corale è stato quello di attesa, un “aspettiamo cosa sarà in grado di fare” collettivo anche tra i democratici, ma questa attesa è durata poco... 

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Nicaragua: un po’ più di chiarezza, ma non troppa

Intervista a Dieter Drüssel di RedQ

 

Del Nicaragua i media oramai non parlano più: i fatti di un anno e mezzo fa sono scomparsi dall’interesse mediatico. Sul posto la situazione è abbastanza calma, anche se chi vi è stato recentemente dice di percepire una certa tensione, come se qualcosa “continuasse a bollire in pentola”. 

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Se questa è la UE del futuro

di RedQ

 

Proprio mentre l’Europa stava soffrendo per la canicola di inizio estate, il Consiglio europeo ha pubblicato il documento ufficiale “una nuova agenda strategica 2019-2024”, che riassume le idee della Commissione e delle altre strutture UE per il prossimo futuro.

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Manifestazione solidale con il popolo cileno

Comunità cilena residente in Ticino

 

 

Sabato 2 novembre a Bellinzona dalle 15.00 fino alle 17.00 con ritrovo alla posta Bellinzona.

 

Un grazie di cuore per il vostro sostegno e solidarietà.

 

Lo scorso 25 ottobre presso la “Casa del Popolo” a Bellinzona, ha avuto luogo una riunione composta da una trentina di persone tra rappresentanti della comunità cilena residente in Ticino come pure la partecipazione e il sostegno di vari amici svizzeri. Gli organizzatori hanno sentito il bisogno urgente di convocare questa prima riunione dovuta al susseguirsi dei drammatici eventi che stanno accadendo in tutto il Cile.

 

Come avrete appreso dalle cronache, sono giorni che il presidente di destra Sebastian Pinera, ha scatenato l’esercito contro il suo proprio popolo in rivolta a seguito delle politiche neoliberiste e di austerità che questo governo impone ai suoi cittadini e di cui sono le fasce meno abbienti a risentirne, ossia i lavoratori e le lavoratrici che vivono principalmente del proprio salario, sospendendo le già limitate garanzie democratiche nel paese.

 

Il suo governo non è stato in grado di controllare la situazione e ha delegato la gestione dell’ordine pubblico ai militari e il risultato è stata una repressione cruenta che persiste tuttora e che ha esacerbato ulteriormente la protesta. Nelle principali città le strade e le piazze sono presidiate dall’esercito e al calar del sole vige il coprifuoco.

 

La rabbia della popolazione è esplosa per la decisione del governo di aumentare per la quarta volta dal 2016 le tariffe dei servizi pubblici, è il risultato di anni di feroci ingiustizie sociali. Ad oggi e secondo il rapporto indipendente dell’Istituto Nazionale dei Diritti Umani, ci sono già oltre 2000 detenzioni, più di 300 feriti e 18 morti, di cui uno è un minore (anche se altre fonti indichino più alto il numero dei morti).

 

Il nostro popolo è oramai stanco di subire e quindi facciamo un accorato appello a tutti i nostri compatrioti e compatriote come pure alla popolazione ticinese che crede negli ideali di giustizia, nei diritti civili e democratici e solidarizza con il nostro popolo. Condanniamo all’unanimità facendoci sentire anche qui dal Ticino come nel resto della Svizzera esigendo la fine di questa dittatura e la destituzione di Pinera e il suo governo chiamando a formare una nuova assemblea costituzionale.

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SALVIAMO IL ROJAVA!

di Franco Cavalli

 

Ieri ho parlato a Berna alla bella manifestazione dei curdi contro i crimini del Sultano Erdogan: non erano 2000 come dice la polizia, ma almeno 5000.

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"SOMOS CUBANOS"

Associazione dei cubani residenti in Svizzera e Liechtenstein

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Durissime condanne agli indipendentisti catalani: il carcere non è la soluzione!

di Potere al Popolo

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Campagna internazionale - NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA!

FIRMATE E FATE FIRMARE LA PETIZIONE!

 

 

 

 

 

 

 

 

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Questa guerra va fermata

Comitato ticinese per la ricostruzione di Kobane

 

Ci sono già i primi morti ma siamo ancora in tempo a fermare la perdita di altre vite umane, di donne e uomini, di bambini e anziani. 

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Trump da via libera alla Turchia di massacrare il popolo curdo

di ForumAlternativo

 

Stavolta pare proprio che ci siamo. Purtroppo. Ormai da settimane Erdogan andava minacciando di attaccare il Rojava per sradicarvi l’esperienza del “Confederalismo democratico”, la rivoluzione curda condivisa da siriaci e gli altri popoli che abitano le terre del nord della Siria.

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Quando il riciclaggio salva le banche, anzi il sistema

di RedQ

 

Lo scorso 4 marzo una ventina di media internazionali in cooperazione con l’associazione Organised Crime and Curruption Reporting Project (OCCRP) hanno pubblicato un rapporto di enorme portata sul cosiddetto scandalo “Lavomatic Troika”, dal nome della banca privata russa Troika Dialog, che nel frattempo non esiste più perché riassorbita da Sberbank, la più grande banca nazionale russa.

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L’Europa e la via della Seta

di Simone Pieranni, corrispondente dalla Cina

 

Anche la Svizzera ha firmato il memorandum. Tra il 25 e il 27 aprile si è svolto a Pechino il secondo summit della Nuova via della Seta (Belt and Road Initiative nella sua sigla internazionale), il progetto mondiale guidato da Pechino nel quale è sostanzialmente coinvolto tutto il mondo.

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La sconfitta di Syriza e le sue lezioni per la sinistra

Gary Younge

 

Gli ultimi cinque anni sono stati teatro di una sorprendente crescita della sinistra radicale in occidente, sia negli Stati Uniti che in buona parte dell’Europa. Dopo decenni passati ai margini, i candidati di sinistra hanno ottenuto il sostegno di milioni con un messaggio elettorale entusiasmante, ma sono stati i primi ad essere sorpresi e colti alla sprovvista da questo successo. Una volta ottenuti buoni risultati, hanno dovuto figurarsi cosa fare con la fiducia e la credibilità di cui sono stati investiti. [NdT]

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Bambini ammalati di cancro nella Striscia di Gaza

di Francesco Ceppi, oncologo pediatra

 

Maggiore incidenza e grosse difficoltà nel trattamento dei piccoli pazienti, causa Israele e le divisioni politiche.

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Alexandria Ocasio Cortez e le altre contro il trumpismo

di Luca Celada, corrispondente da Los Angeles

 

Lo scorso febbraio, nella solennità grigia e incravattata dello state of the union , l’annuale discorso a camere unificate del presidente, ha fatto irruzione un mare di bianco: quello dei vestiti che le deputate democratiche hanno scelto di indossare per dare forma, anche cromatica, alla loro compatta opposizione.

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Ospedali di Gaza

di Michele Giorgio, corrispondente dal Medio Oriente

 

Il weekend di sangue del 4 e 5 maggio, costato la vita a 25 palestinesi, molti dei quali civili, uccisi dai bombardamenti dell’aviazione dello Stato ebraico, e a quattro cittadini israeliani colpiti dai razzi sparati dai palestinesi, ha confermato l’insostenibilità della situazione della Striscia di Gaza, di fatto una prigione per oltre due milioni di persone, stretta nel blocco terrestre e marittimo attuato da Israele da 12 anni a questa parte.

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Israele, analisi del voto

di Michele Giorgio, corrispondente dal Medio Oriente

 

Mentre chiudiamo questa analisi dell’esito del voto israeliano del 9 aprile, Benyamin Netanyahu, premier riconfermato e incaricato di formare il governo, non ha ancora annunciato la formazione della nuova maggioranza di destra che guiderà Israele, in continuità e ulteriore radicalizzazione dei programmi degli esecutivi che ha guidato negli ultimi dieci anni.

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Elezioni in Ucraina

di Yurii Colombo, corrispondente da Mosca

 

L’elezione di Volodomyr Zelensky nelle elezioni presidenziali ucraine aprirà una nuova fase nella storia del tormentato paese slavo e in particolare nei rapporti con il vicino russo? Tutto fa ritenere di sì, ma verso quali lidi è ancora difficile prevedere.

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Eurosong: le vite dei Palestinesi non contano nulla?

di Arwa Mahdawi

 

L’Eurosong è sempre stato un esercizio di cattivo gusto, ma l’edizione di quest’anno arriva a nuove vette. Chi volesse gustarsi il chiccioso concorso musicale che avrà luogo dal 12 al 14 maggio a Tel Aviv, in Israele, dovrà ignorare il violento contesto politico che lo circonda.

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Venezuela: le sanzioni USA hanno ucciso 40.000 persone nel 2017 e 2018

Alba Suiza

 

Siamo convinti che le giornaliste e i giornalisti in Svizzera s'impegnano nell'offrire ai propri lettori un'informazione di qualità ed obiettiva sulla situazione nella Repubblica bolivariana del Venezuela.

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La prossima crisi: perché il mondo è impreparato per i rischi economici che ci aspettano

di Grace Blakeley

 

È passato ormai un decennio dall’inizio della Grande Recessione, il più colossale crollo che abbia travolto l’economia mondiale sin dagli anni 1930. Negli anni trascorsi dal 2008, il mondo ha sperimentato una lenta ma regolare ripresa.

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Muri e mine fra guerra e pace

di Collettivo Scintilla

 

Il Sahara Occidentale è uno dei territori più minati al mondo: la ripresa delle negoziazioni fra Marocco e Fronte Polisario saprà rimediare?

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Cuba sfida Trump

di Roberto Livi, corrispondente dall’Avana

 

Cuba sceglie le riforme per “un socialismo democratico, prospero e sostenibile”. La netta vittoria dei “sì” - 86% dei votanti-nel referendum del 24 febbraio per approvare la nuova Costituzione ha, infatti, un significato che passa i confini dell’isola.

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Trump riscatena la guerra fredda: speriamo non vada oltre!

di Franco Cavalli

 

La recente uscita degli Stati Uniti dall’accordo internazionale per la limitazione delle armi nucleari è solo l’ultima delle tante decisioni e mosse unilaterali di Trump, che possono essere interpretate tecnicamente come un rilancio in grande stile della guerra fredda.

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L’Argentina tra l’8 e il 24M: Memoria e Mujeres

di Eleonora Selvatico

 

In occasione del mese tanto della memoria dell’ultima dittatura argentina quanto delle donne, il 14 marzo il femminismo è entrato all’ex Scuola di Meccanica della Marina con la mostra temporanea Essere donna nell’ESMA. Testimonianze per ritornare a guardare.

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Russia: nuova potenza imperialista in Africa?

di Yurii Colombo

 

Il 30 luglio scorso tre giornalisti investigativi russi, vennero uccisi in una imboscata nella zona di Sibut città distrettuale della Repubblica Centroafricana.

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Tutto il potere al popolo

di Collettivo Scintilla

 

Mumia Abu Jamal, che probabilmente non necessiterebbe nemmeno di presentazioni, ci funge da spunto per proporre una panoramica di ciò che si sta muovendo attualmente tra le classi lavoratrici degli Stati Uniti, senza tralasciare il legame con il passato e soprattutto la storia del Black Panther Party.

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Comunicato della KJK per l’8 marzo 2019

Coordinamento delle comunità delle donne curde

 

A tutte le donne del mondo, alle nostre sorelle e compagne, Dalle montagne del Kurdistan, che sono parte di quelle terre dove le forme...

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“Quasi tutte vengono violentate”

di Franco Cavalli

 

Il calvario delle migranti centroamericane. In un mio precedente racconto di viaggio in Centro America (Quaderno 11) avevo riferito che secondo quanto mi era stato detto sia in Guatemala che in El Salvador, quasi l’80% delle ragazze e delle donne che cercano di emigrare da quella zona verso gli Stati Uniti vengono violentate durante questo viaggio, che per molte diventa un’odissea senza fine.

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"Una guerra contro il Venezuela non conviene a nessuno"

Intervista

 

Parla João Pedro Stédile, leader "sem terra" e mente dell’Assemblea dei popoli di Caracas. È quasi una nuova guerra civile spagnola, è stato detto, con la speranza che stavolta possa finire diversamente.

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Driver in piazza: ferma Amazon

di Red

 

Martedì gli autisti lombardi che operano per Amazon hanno scioperato per protestare contro le indegne condizioni di lavoro cui sono sottoposti. Un segnale importante, un segnale incoraggiante che evidenzia che non solo è necessario ma che è anche possibile battersi contro la precarizzazione delle condizioni di impiego.

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In Brasile “Dobbiamo riprendere il lavoro di base”

di RedQ

 

Pubblichiamo ampi stralci di un’intervista concessa da Joao Pedro Stedile, principale portavoce del Movimiento Sin Tierra alla radio Brasil de Fato il giorno dopo la vittoria elettorale di Bolsonaro. L’intervista ci è stata passata da Sergio Ferrari, giornalista a Le Courrier e da noi tradotta.

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Così è nato lo sciopero femminista in Spagna

di Claudio Carrer

 

Uno sciopero che ha coinvolto non solo il mondo del lavoro tradizionale ma tutte le sfere della vita, perché le donne sono vittime di discriminazioni e soprusi ovunque.

 

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E se Rosa Luxemburg non fosse stata assassinata?

di Damiano Bardelli

 

Il 15 gennaio scorso è stato il centenario della morte di Rosa Luxemburg, assassinata insieme a Karl Liebknecht nel gennaio 1919 su ordine dei vertici del Partito socialdemocratico tedesco (SPD).

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USA: una mascotte sportiva diventa l’emblema della sinistra

di RedQ

 

Spesso politica e sport si mescolano, purtroppo più frequentemente a destra. Noi ci consoliamo naturalmente con i fans club del Livorno, del St. Pauli e naturalmente con la magica curva dell’Ambrì.

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Ultras, la teppa si è addomesticata

di Luca Pisapia

 

Con la foto che ha immortalato la stretta di mano tra il Ministro Salvini e il capo della Curva rossonera si è riaperto il dibattito sulle tifoserie in Italia. Riprendiamo l’articolo di Luca Pisapia pubblicato sulle pagine de il manifesto.

 

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EMERGENZA A LA HABANA - APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ

Associazione Svizzera-Cuba

 

Come sapete, nella notte del 27 gennaio La Habana è stata parzialmente devastata da un potente tornado. Oltre ad alcuni morti e centinaia di feriti i danni materiali sono davvero ingenti.

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VENEZUELA: Trump torna alla politica delle cannoniere

di Red

 

La tensione continua a crescere in e attorno al Venezuela, soprattutto dopo che Trump ha scelto come responsabile della sua strategia venezuelana addirittura Abrams, ...

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Presidio di solidarietà per Leyla Güven e il popolo curdo

Comunità curda Ticino

 

Sabato 26 gennaio alle 17.00 davanti alla stazione FFS di Bellinzona.

Dal 8 novembre 2018, la deputata curda Leyla Güven sta protestando attraverso uno sciopero della fame per chiedere la fine del regime d’isolamento al quale è sottoposto Abdullah Öcalan. Dopo più di sessanta giorni di sciopero, il suo stato di salute è molto preoccupante.

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Martin Luther King non era un profeta dell’unità. Era un radicale

di Bhaskar Sunkara

 

L’immagine di Martin Luther King Jr viene sfruttata ormai da tutti. Per il presidente Donald Trump, celebrare King è l’occasione per ricordare a tutti che condivide “il suo sogno di uguaglianza, libertà, giustizia e pace”.

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Elezioni di midterm

di Marina Catucci

 

Le elezioni di midterm nella storia USA, tranne che per 3 rare eccezioni, non hanno mai premiato l’amministrazione in corso che si ritrova a dover fare i conti con dei nuovi al Congresso.

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Ecco perché la sinistra deve sostenere la Brexit

di Grace Blakeley

 

Per decenni, la globalizzazione neoliberale è stata uno dei principali bersagli della sinistra. Il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e l’Organizzazione mondiale del commercio sono tuttora denunciati regolarmente in quanto artefici del Washington Consensus basato sul libero scambio, la liberalizzazione finanziaria, i regali fiscali e le privatizzazioni a scala planetaria.

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A Berlino commemorando Rosa Luxemburg

di Franco Cavalli

 

La giornata è uggiosa, piove ed a tratti tira un forte vento. Nonostante ciò , ieri una folla enorme, che io stimo attorno alle 15.000 persone, ha partecipato alla commemorazione dell'assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, trucidati 100 anni fa come domani su ordine del primo governo repubblicano tedesco, guidato da un primo ministro socialdemocratico di destra.

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Bush senior non era il buono ma il meno peggio

di Franco Cavalli

 

Un mese fa mi trovavo a San Diego per un congresso. Vedo sugli edifici pubblici e sulle navi da guerra ancorate nella baia la bandiera americana a mezz’asta. Mi informo: è morto Bush senior, il 41esimo Presidente degli Stati Uniti, eletto nel 1988 e sconfitto poi quattro anni più tardi da Bill Clinton.

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In difesa del popolo Mapuche

Crowdfunding della Carovana dei media indipendenti per il Popolo mapuche!

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Scioperi della fame e guerra

Comitato ticinese per la ricostruzione di Kobane

 

Inviamo questo testo perché ben descrive la drammatica situazione nelle carceri di Erdogan, le sofferenze del popolo curdo per la sorte del suo leader Abdullah Öcalan in stato di perenne isolamento e di cui non si hanno più notizie da molto, troppo tempo.

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Potere e (in)Giustizia

di Dick Marty

 

Santi e rivoluzionari sembrano essere d’accordo sul senso e la funzione della giustizia. Sant’Agostino: “se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?”.

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Da Genova all’Argentina BENETTON reprime, devasta e assassina!

di Solidali con la lotta Mapuche

 

In nome del falso progresso, BENETTON agisce in tutto il mondo, a costo della vita delle persone.

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Minacciati da Bolsonaro, i medici cubani lasciano il Brasile

di Franco Cavalli

 

In nessun altro paese al mondo vengono sfornati altrettanti medici come a Cuba: rispetto alla Svizzera per esempio il rapporto è di 1 a 7. Inoltre, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte delle università a tutte le latitudini, a Cuba sia gli studi di medicina sia la formazione post-universitaria sono orientati alle necessità della medicina generale.

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Gilet gialli: le ragioni di un rivolta

di Damiano Bardelli

 

Nelle redazioni dei quotidiani e dei telegiornali di tutta Europa, nessuno ci capisce più niente. Ma i gilet gialli non erano mica brava gente?

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L’Italia non è solo quella di Salvini

di Loris Campetti

 

Caserma Italia si scatena e dà il peggio di sé. In testa ai protagonisti del turpiloquio c’è rigorosamente Salvini che, grazie alla valanga di odio di classe e di razza e alle volgarità vomitate in nome del popolo, sbaraglia l’M5S che ha perso il 7-8% nei sondaggi e raccoglie consensi salendo dal 17% di marzo al 33%.

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Il destino dell’Europa si deciderà in Ucraina?

di Yurii Colombo

 

I destini del Vecchio Continente potrebbero decidersi a Est. Lo scontro tra Ucraina e Russia è diventato l’epicentro della Guerra Fredda 2.0 che oppone la Russia di Vladimir Putin al mondo occidentale.

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"Berna fuori, entra la Cina"

di Simonetta Caratti

 

Formare patologi, radiologi, chirurghi, fornire tecnologia moderna per avere una diagnosi e terapia dei tumori al seno in Kirghizistan. Un progetto che coinvolge vari medici ticinesi, coordinati dal prof. Franco Cavalli. Berna chiude i rubinetti,ma li ha aperti la Cina che ingrandirà il progetto, utile anche contro l'islamizzazione del paese.

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Anatomia della disfatta della sinistra italiana

di Loris Campetti

 

Sono passati cinquant’anni, mezzo secolo. Era il ’68, che in Italia durò per tutti gli anni Settanta, più che in qualsiasi altro paese del mondo. Fu un risveglio improvviso, travolgente, a tratti violento e a tratti ironico e autoironico.

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L’Unione Europea e l’utopia neoliberale di Von Hayek

di Andrea Costa

 

Non ci potrebbe essere errore più grande che pensare all’Unione Europea come il frutto del manifesto di Ventotene.

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STORIE DI FIUMI

di Mattia Merzaghi

 

Il Magdalena Medio è una regione della Colombia confrontata con una massiccia produzione di petrolio, le numerose pompe petrolifere sono dislocate un po’ ovunque e rendono il paesaggio piuttosto desolante.

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Brasile, Bolsonaro, Sudamerica

Red

 

Vi proponiamo l'articolo di Roberto Livi scritto tra il primo e il secondo turno delle presidenziali brasiliane. Oggi sappiamo che Bolsonaro ha vinto l'elezioni ma l'analisi di Livi sul Brasile e sull'America Latina resta molto interessante.

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Russia, quale sinistra?

Nostra corrispond. da Mosca di Yurii Colombo

 

Michail Gorbaciov dopo essersi dimesso nel 1991 da Presidente dell'URSS provò per molti anni senza successo, a costituire in Russia una forza socialdemocratica. Ma anche i tentativi di sviluppare forze più radicali, negli anni '90 (prima di tutti il Partito Socialista da parte di Boris Kagarlitsky ex dissidente sovietico marxista e sociologo di fama internazionale) negli anni '90 andarono a vuoto.

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Jeremy Corbyn, un modello per la sinistra ticinese

di Damiano Bardelli

 

In un’Europa in cui i partiti socialdemocratici inanellano una batosta storica dietro l’altra, il successo vissuto dal Partito laburista britannico non può che sorprendere.

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Un esempio di autogestione al femminile

di RedQ

 

Visita ai campi profughi dei curdi fuggiti da Afrin. Intervista a Sylvia Hauffe*.

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Protezione civile - Cuba : Stati Uniti = 30 : 0

di Red

 

Nel settembre del 2017 due uragani successivi di forte e simile intensità hanno fatto danni enormi nella regione dei Caraibi.

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L’Africa impestata da Dirty Diesel, soprattutto svizzero

di Franco Cavalli

 

Nel settembre del 2016 Public Eye (l’ex Dichiarazione di Berna), aveva pubblicato una documentazione molto rigorosa su una pratica scandalosa: quella di multi trust petroliferi, che vendono all’Africa prodotti assolutamente invendibili in occidente e che ne stanno avvelenando l’aria e l’ambiente in generale.

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Liberata Raqqa dalle donne kurde, l'omertà della stampa

di Giuliana Sgrena

 

È sconvolgente l’omertà della stampa per il modo come è stata data la notizia della liberazione di Raqqa da parte delle Forze democratiche siriane con in prima fila le kurde del Ypj.

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Quando l’estrema destra tedesca copia la Lega dei Ticinesi

di RedQ

 

Pochi oggi se lo ricordano, anche se a me è capitato ancora recentemente di vedere appiccicato sui vetri di un’automobile l’adesivo della lega raffigurante un indiano che diceva “non si sono difesi e ora vivono nelle riserve”.

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Alla scoperta della vecchia e della nuova Via della Seta

di Franco Cavalli

 

Sono in Kyrgyzstan per il progetto italo-ticinese che vuole svilupparvi la diagnosi ed il trattamento del cancro del seno. Il Kyrgyzstan è un paese montagnoso, chiamato anche “la Svizzera dell’Asia”, schiacciato tra il Kazakhstan e la Cina, da cui è separato dalla catena del Tien Shan (con picchi che sfiorano gli 8.000 metri).

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Sanders ed i giovani rilanciano il socialismo negli USA

di Marina Catucci

 

La prima manifestazione anti Trump si è svolta il giorno immediatamente successivo alla sua elezione, al grido di “resist”, e da quel giorno in poi ogni settimana si sono tenute manifestazioni in tutti gli Stati Uniti, ...

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Speranza di vita: gli Stati Uniti vanno a picco

di Franco Cavalli

 

Chi l’avrebbe mai pensato solo qualche anno fa? Per la prima volta nella storia moderna, la speranza di vita di chi nasce oggi in Cina supera quella dei neonati statunitensi. Secondo l’OMS siamo a 68.5 anni per quest’ultimi, 68.7 anni per i bebè cinesi.

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Ad Afrin regna il terrore

di RedQ

 

Secondo l'ultimo rapporto pubblicato da Amnesty International, nella città curda di Afrin, occupata dalle truppe turche e da bande armate jihadiste, regna ormai il terrore, come tra l’altro Erdogan aveva varie volte minacciato di fare.

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Elezioni in Baviera e in Belgio: dei segnali per la sinistra ticinese

di Red

 

Quello appena trascorso è stato un fine settimana di elezioni in Baviera e in Belgio. Le prime sono state presentate dalla nostra stampa come un esame per il governo di Angela Merkel, mentre le seconde sono semplicemente passate sotto silenzio. Malgrado queste semplificazioni e queste censure, entrambe forniscono delle indicazioni di cui la sinistra ticinese deve urgentemente tener conto.

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Brasile: Bolsonaro e la “sindrome di Stoccolma”

di Marco Consolo

 

Samba a destra in Brasile. Più di 147 milioni di brasiliani sono stati chiamati alle urne lo scorso 7 ottobre per eleggere Presidente, Vicepresidente, i componenti di Senato e Camera, governatori degli Stati.

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Cinema: l’onda “black” contro il trumpismo

di Luca Celada

 

Nell’autunno caldo che prelude ai mid term di questo novembre – il primo esame elettorale del regime Trump è in parte anche banco di prova per i nazional populismi sovranisti ascendenti in Europa - il movimento afro americano si trova nuovamente sulla prima linea di una cruciale evoluzione sociale in America.

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Fake news, milioni di sms e il ruolo delle chiese evangeliche dietro il 46% di Bolsonaro in Brasile

ALBALATINA

 

Forse nemmeno lui fino a 10 giorni fa pensava a un risultato elettorale così favorevole. I sondaggi attribuivano a Bolsonaro, candidato della ultradestra, circa il 29% dei voti, con un vantaggio di circa 8 punti sul candidato delle sinistre Haddad che era in rimonta. E poi?

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Cuba: rivoluzione nella rivoluzione

di Roberto Livi

 

Spesso amici e colleghi mi dicono che vogliono "visitare Cuba prima che cambi". Ma Cuba è già cambiata.

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Il megagasdotto TAP è un malaffare svizzero

di Angelo Gagliani

 

Il TAP (Trans-Adriatic Pipeline) è un gasdotto in costruzione che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare a San Foca, spiaggia Bandiera Blu del Salento in Puglia.

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AMCA: i nostro progetti in Nicaragua continuano

Ass. per l'aiuto Medico al Centro America

 

In Nicaragua, negli ultimi mesi si susseguono accadimenti che preoccupano non poco il mondo della solidarietà, ormai più che trentennale, con questo paese centroamericano. Una situazione che ci viene raccontata da diverse fonti di informazione, a cui anche AMCA deve far fronte.

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La rivoluzione curda tratta con Damasco

di Michele Giorgio

 

La Siria non è del tutto scomparsa dalle cronache ma è sempre più raro oggi ascoltare o leggere approfondimenti sulla situazione siriana. I media internazionali, come spesso accade, pongono la loro attenzione solo su massacri e bagni di sangue.

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DONBASS FRA SILENZIO E RESISTENZA

di Collettivo Scintilla

 

Era il febbraio 2014 quando – con un colpo di Stato ben accolto a Occidente – gli oligarchi filo – Ue e Nato e i fascisti di Svoboda e Pravyi Sektor sono saliti al potere in Ucraina.

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Scenari di democrazia - Intervista a Noam Chomsky

di Fabrizio Rostelli

 

Linguista, filosofo, accademico, teorico della comunicazione e attivista politico: il prof. Noam Chomsky non avrebbe bisogno di presentazioni. Dopo aver trasformato radicalmente il mondo della linguistica con la sua teoria sulla grammatica generativo- trasformazionale negli anni’ 50-‘60, ha continuato ad osservare la realtà e le dinamiche sociali con uno sguardo rivoluzionario, producendo analisi e saggi sui temi del potere, del consenso, della democrazia e del linguaggio.

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Putin taglia le pensioni, ora la gente reagisce

Nostra corrispondenza da Mosca di Yurii Colombo

 

Il giorno dell'inaugurazione dei mondiali, il 14 giugno, con timing perfetto il governo russo portò alla Duma la proposta di innalzamento dell'età pensionabile (da 55 a 63 per le donne e da 60 a 65 per gli uomini). In precedenza Putin, durante la campagna per le presidenziali del 2018, aveva accuratamente evitato di affrontare la questione ben sapendo quanto tengono i russi a questa ultima vestigia del welfare sovietico.

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I poteri forti hanno scelto Salvini

di Giorgio Cremaschi

 

Se il sistema mediatico non fosse quello che è, l’incontro tra Tony Blair e Matteo Salvini sarebbe stata la notizia di apertura su cui discutere e far discutere per giorni. Siccome invece il sistema mediatico deve rispondere agli interessi dei suoi padroni, allora la notizia è stata quasi censurata.

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Le privatizzazioni non funzionano, il Regno Unito nazionalizza di nuovo le ferrovie

 

La gestione della tratta orientale torna in mani pubbliche. I Laburisti: “È la dimostrazione che con questo sistema le compagnie guadagnano e i cittadini perdono”.

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Dopo Putin, la Rivoluzione?

di Yurii Colombo

 

L’elezione di Putin per la quarta volta a presidente della Federazione Russa rappresenta un fatto storico. Putin venne eletto per la prima volta nel 2000, e malgrado non sia stato presidente nel quadriennio 2008-2012, di fatto e salvo evoluzioni sempre possibili, governerà la Russia fino al 2024.

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Nicaragua: meno fake-news e più oggettività, prego

di Franco Cavalli, Fondatore AMCA

 

Il Nicaragua è ritornato ad interessare i media purtroppo, a seguito dei tragici avvenimenti degli ultimi 3 mesi, che hanno già provocato circa 250 morti. Se si vuole cercare di capire quanto sta ora capitando e non cadere vittima di una serie di fake-news, bisogna fare un passo indietro.

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Stati Uniti: Maglia gialla per gli imbrogli elettorali

di RedQ

 

Il governo di Washington non la smette mai di fare le pulci alle elezioni che avvengono in paesi che non gradisce. Pensiamo solo alle violente critiche sulle elezioni venezuelane e Nicaraguensi, ai dubbi sistematici diffusi su quelle in Ecuador ed in Bolivia, per rimanere in America latina, ma potremmo citare una dozzina di altri esempi un po’ in tutto il mondo.

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La fine del progressismo latino-americano? Riflessioni sul Brasile

di Eleonora Selvatico

 

I candidati in disputa per le presidenziali del 7 ottobre annunciano le rotte che il Brasile immagina per il futuro. Lo spettro del progressismo s’aggira per il paese che il 7 aprile, dopo la campagna giuridico-mediatica per impedirne la candidatura, ha visto il favorito arrestato, allontanato dall’agone politico sull’onda dell’impeachment di Dilma Rousseff.

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Condannate pure i crimini del comunismo, ma non dimenticate gli orrori del capitalismo

di Owen Jones

 

Il comunismo è tornato. O perlomeno, è tornato a dominare il dibattito politico nel Regno Unito. Giornalisti e commentatori non parlano d’altro da quando è diventato virale il video in cui l’attivista Ash Sarkar apostrofa il giornalista Piers Morgan (una sorta di Marcello Foa britannico con l’attitudine pacifica di Vittorio Sgarbi) con un memorabile “I am a communist, you idiot!” (“Sono una comunista, idiota!”)

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La mano dura di Trump contro Cuba

di Roberto Livi

 

Dal 19 aprile Cuba è entrata in una nuova fase storica. Per la prima volta è stato eletto un presidente civile, che non porta il cognome Castro, né fa parte di quella leadership che ha fatto la Rivoluzione, ma che servirà di raccordo tra questa e le nuove generazioni.

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Potere al Popolo: intervista a Viola Carofalo dal Sudamerica

di Red

 

Vi proponiamo questa lunga ed interessante intervista alla portavoce di Potere al Popolo che offre interessanti spunti di riflessione.

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Israele sceglie l’apartheid. Cassis, dove sei?

di ForumAlternativo

 

Nella giornata ieri, lo stato di Israele ha varato una legge che dichiara ufficialmente che il popolo ebraico è il solo ad avere diritto all’autodeterminazione nel paese.

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Donald Trump, non sei il benvenuto!

di Damiano Bardelli

 

Continuano, nel Regno Unito, le proteste contro la visita di Donald Trump. Dopo gli incontri ufficiali con la regina e la sempre più impopolare Theresa May, Trump è volato in Scozia per una spensierata due giorni di golf in compagnia del figlioletto Eric.

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L’appello di Jeremy Corbyn: la sinistra torni ad essere radicale

di Damiano Bardelli

 

Nel Regno Unito, qualcosa si muove. Da quando ha svoltato a sinistra, sotto la guida di Jeremy Corbyn, il Partito laburista è tornato ad essere un serio contendente al governo.

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La catastrofe è dietro. A patto che…

di Salvatore Prinzi

 

 

In risposta alle considerazioni di Luciana Castellina sui risultati delle recenti elezioni italiane, un lettore ci ha inviato questo contributo di un giovane filosofo.

 

 

 

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Trump incendia il Medio Oriente

di Michele Giorgio

 

L'inaugurazione dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme, tra le vane proteste dei palestinesi, è il simbolo della strategia che porta avanti con forza l’alleanza Usa-Israele-Arabia saudita.

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In Messico con LOPEZ Obrador vince la sinistra: una speranza per tutta l'America Latina

di Red

 

Conosciuto con la sigla Amlo, diventerà il nuovo presidente in Messico, dopo avere ottenuto il 53 per cento dei voti alle elezioni presidenziali di domenica, più del doppio del suo più vicino rivale.

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Messico: forse è la volta buona per uscire da un dramma infinito

di Franco Cavalli

 

La situazione in Messico, anche se i nostri media quasi non ne parlano, è a dir poco drammatica: siamo ormai a quasi 100 omicidii al giorno, decine di migliaia di giovani sono desaparecidos, quasi ogni settimana si scoprono fosse comuni con centinaia di teschi.

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La pericolosa svolta di Cassis in favore di Israele

di Franco Cavalli

 

Poco dopo la sua entrata in funzione quale ministro degli esteri, il presidente del Pss Levrat aveva definito il Consigliere federale Cassis “un apprendista”, per cui non si dovevano prendere troppo sul serio le sue gaffe.

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Dejen de hablar por nosotras: Abortire è decidere sul proprio desiderio, maternità e vita

di Eleonora Selvatico

 

Argentina. Con 129 voti a favore e 125 contrari, la Camera dei Deputati ha approvato alle 9:51 del 14 giugno 2018 il progetto d’Interruzione Volontaria di Gravidanza formulato in più di trent’anni dai movimenti femministi argentini, dopo una sessione di 22 ore.

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