Quaderno

Quale futuro per la SSR?

di Graziano Pestoni

 

Il 4 marzo il popolo svizzero ha affossato l’iniziativa No Billag che intendeva sopprimere il canone radiotelevisivo, con il 71.6% di NO. In nessun Cantone è stata accolta, nemmeno in Ticino dove la campagna è stata più aspra.

leggi di più

Fermare Erdogan per salvare l’umanità

di Comitato ticinese per la ricostruzione di Kobanê

 

Dopo due mesi di bombardamenti, la città siriana di Afrin è stata occupata dall’esercito turco di Erdogan e i suoi alleati islamisti. Le pur valorose milizie delle Unità di protezione popolari (Ypg) e le miliziane delle unità di difesa delle Donne (Ypj) del Rojava hanno dovuto fronteggiare uno scontro impari sprovvisti della necessaria copertura aerea, della tecnologia e delle armi sofisticate (come quelle fornite dalla «neutrale» Svizzera) di cui è ampiamente dotato l’esercito turco.

leggi di più

“Sinistra: disorientamento sociale e culturale”

di Luciana Castellina

 

Tutti ci aspettavamo che le elezioni del 4 marzo sarebbero andate male per la sinistra. Ma nessuno si aspettava una sberla così forte, neppure chi, come me, aveva avuto modo di verificare, traversando l’Italia da nord a sud, come questa campagna elettorale risultasse la più difficile mai sperimentata.

leggi di più

Sanità e casse malati: tra black list e proposte caotiche, talora demenziali

di Franco Cavalli

 

Nonostante che UDC e Lega continuino a battere la grancassa sul tema dell’immigrazione, tutti i sondaggi recenti mostrano che attualmente il problema dell’aumento continuo dei premi di cassa malati è diventata la preoccupazione principale dei ticinesi e degli svizzeri.

leggi di più

Perché il nostro femminismo è intersezionale

di Collettivo Scintilla

 

Con femminismo intersezionale si definisce quella corrente del movimento femminista che organizza le proprie pratiche politiche e sociali partendo da una coscienza di classe che individua nelle svariate forme di oppressione una causa identificabile in un denominatore comune, ovvero la società piramidale dominata al vertice da una cultura patriarcale sessista, classista e razzista.

leggi di più

Distrutti molti atti sull’esercito segreto P26

di RedQ

 

A molti oggi lo scandalo dell’armata segreta P26 come pure tutta la storia, altrettanto scandalosa, delle schedature, non dice più molto. Eppure all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso (quindi meno di 30 anni fa) furono temi che per mesi infiammarono l’opinione pubblica svizzera che si trovò improvvisamente confrontata con delle rivelazioni sensazionali.

leggi di più

Cure dentarie: cattive notizie da Losanna e da Bellinzona

di RedQ

 

L’ultimo 4 marzo non si è votato solo su «No Billag», anche se i nostri media, essendo per una volta toccati nei loro interessi, ci hanno bombardati, talora in modo quasi stucchevole, solo con quest’ultima.

leggi di più

Un voto contro i ricatti e le menzogne

Editoriale Q15

 

Il voto del 29 aprile ha una valenza decisiva, costituisce uno spartiacque per un cambiamento nella politica di questo Consiglio di Stato. Il Governo di Argo1, il Governo degli allegri rimborsi spese. Il Governo dei tagli negli assegni integrativi e di prima infanzia di 800 famiglie ticinesi. Il Governo dei risparmi nei sussidi di cassa malati. Questi Signori ora sostengono di voler aiutare le famiglie con la riforma «fiscale-sociale». Un inganno!

leggi di più

Fascismo, cane da guardia del capitale

di Collettivo Scintilla

 

«I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi».

leggi di più

America, che pena!

 di RedQ

 

Il delegato speciale dell’ONU per i problemi di povertà ha pubblicato in dicembre un rapporto sulla situazione degli Stati Uniti, che è a dir poco sconvolgente. Almeno 41 milioni di americani (e sarebbe già quasi il 20% della popolazione) vive al di sotto della soglia di povertà.

leggi di più

I mille miliardi della Banca Nazionale ci appartengono!

di RedQ

 

A molti sarà girata la testa sentendo che l’anno scorso la Banca Nazionale ha guadagnato, udite udite, 54 miliardi! Per fare un paragone: questa cifra corrisponde grosso modo al budget annuo della Confederazione ed è superiore alla cifra d’affari di un colosso quale Roche.

leggi di più

Che tremi nel suo centro la terra: una candidatura per ribaltare un paese

di Afroditea

 

Parlare oggi di Messico vuol dire parlare di uno stato generale di violenza incrostatosi in tutto il territorio. Una violenza generalizzata che ha preso forma nel 2006 dalla dichiarata guerra al narcotraffico dell’allora presidente Felipe Calderon e che in 11 anni ha causato più di 100’000 morti e almeno 31’000 scomparsi (come i 43 studenti spariti ad Ayotzinapa nel 2014 con le evidenti implicazioni del governo).

leggi di più

FFS alla canna del gas

di RedQ

 

Vi ricordate lo slogan «viaggio in treno, viaggio sereno»? È dei tempi, non così lontani, di quando le FFS, assieme alle PTT, erano uno dei fiori all’occhiello della Svizzera? Ora invece quando se ne parla è soprattutto o per i salari milionari dei loro dirigenti o per le sempre più frequenti disfunzioni.

leggi di più

Lottare per i diritti: scioperare conviene!

di RedQ

 

 

 

 

In Svizzera ci sono più conflitti sul posto di lavoro di quanto l’ideologia dominante voglia ammettere. Alla fine degli anni ’90 assistiamo a una ripresa di queste lotte. La sola UNIA ha sostenuto tra il 2000 e il 2016 ben 112 lotte sul posto di lavoro. Il libro «Scioperi nel 21° secolo» descrive in modo esemplare una ventina di queste lotte, dallo sciopero alla Zeba di Basilea a diversi conflitti nel settore dell’edilizia, alle lotte a Swissmetal e a Novartis fino ai conflitti in Ticino, alle Officine e all’Exten. Nel libro viene in particolare discussa la dinamica di queste lotte sul posto di lavoro e definite le loro caratteristiche specifiche.

leggi di più

Giù le mani dall'officina!

di Red

 

Intervista a Gianni Frizzo

"Come si può pretendere dalle maestranze un’adesione a questo catastrofico progetto?"

leggi di più

Officine: se questa è democrazia...

Lo sciopero delle Officine del 2008, il più importante in Svizzera dopo quello generale di 100 anni fa, ha rappresentato sicuramente, e non solo per il Ticino, un avvenimento di portata storica. Se nel 1918 la borghesia svizzera fece intervenire l’esercito contro gli

scioperanti, 10 anni fa si arrivò a un passo dall’occupazione, e quindi dal blocco della linea ferroviaria del Gottardo, ciò che avrebbe sicuramente portato a un massiccio intervento delle forze di sicurezza (e forse anche dell’esercito).


leggi di più

Serve uno scatto da parte della Sinistra e del Sindacato

di Enrico Borelli

 

Alla luce della situazione del mercato del lavoro ticinese è indispensabile che nella Sinistra e nel movimento sindacale si mantenga l’attenzione sull’esigenza di rafforzare le misure di accompagnamento.

La realtà in Ticino è drammatica ed è necessario, a livello federale, prendere compiutamente coscienza di questa situazione.

leggi di più

UPC e No Billag: il derby neoliberista

di Nestor Buratti

 

All'improvviso tutto il Cantone diventò anti-liberista. È successo lo scorso 7 settembre, quando cioè la RSI ha comunicato che non avrebbe trasmesso, per la stagione 2016/2017, i derby di hockey tra Ambrì e Lugano. Una prima per la radiotelevisione pubblica che da tempo immemore trasmette l'amato evento sportivo. Una novità che ha suscitato un mare di polemiche e fiumi di parole sui social network nostrani. Eppure è la legge del mercato, applicata in questo caso ai diritti tv.

leggi di più

Monopoli farmaceutici: solo con il narcotraffico si guadagna di più!

di Franco Cavalli

Il settore delle multinazionali farmaceutiche è quello che mostra meglio di ogni altro non solo l’iniquità, ma al limite addirittura il delirio a cui arriva l’attuale sistema capitalistico, basato sulla cosiddetta share-holder value, cioè sul massimizzare i guadagni borsistici a breve scadenza. Per avere le quotazioni borsistiche le più alte possibili, bisogna cioè massimizzare i profitti. Per fare ciò, o si risparmia sulla manodopera, soprattutto con le mega-fusioni o si vendono i farmaci a dei prezzi astronomici.

leggi di più

Dopo il NO a Previdenza 2020 è urgente aumentare le rendite dell’AVS per tutti/e

di Graziano Pestoni

 

Questa riforma ignorava totalmente la struttura del sistema pensionistico svizzero.

Essa tentava di mettere tanti e inutili cerotti al secondo pilastro, ben sapendo che lo stesso ha difficoltà insormontabili, invece di potenziare l’AVS, un pilastro solido, efficace e particolarmente moderno, anche se è nato nel 1947!

leggi di più

L’alleanza tra Israele e Arabia Saudita sconvolge il Medio Oriente

di Michele Giorgio

 

Il terremoto scatenato dal 32enne principe ereditario saudita Mohammed bin Salman all'interno del suo Paese e nella regione mediorientale, imponendo le dimissioni al premier libanese Saad Hariri allo scopo di sfidare apertamente l'Iran e i suoi alleati, fa vacillare pericolosamente gli equilibri che si sono consolidati nella regione in questi ultimi due anni, dopo l'ingresso prepotente della Russia a sostegno del presidente siriano e la firma nel luglio 2015 dell'accordo internazionale che ha riconosciuto la legittimità del programma nucleare civile dell'Iran, tra lo sgomento di Riyadh e Tel Aviv.

leggi di più

Salario minimo: la triste proposta del Consiglio di Stato

di ForumAlternativo

 

Lo scorso 8 novembre il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio relativo alla nuova Legge sul salario minimo. Una giornata molto triste per i salariati e la popolazione di questo cantone.

leggi di più

Malgrado tutto, dobbiamo bocciare NO Billag

di Gerpes

La radio e soprattutto la televisione, spesso, non ci soddisfa.

I servizi informativi sono lacunosi e non di rado di parte. I partiti dominanti e gli interessi del capitale hanno uno spazio privilegiato. Tutto quanto sa di sinistra, per esempio ma non solo in America latina, è presentato in forme non soddisfacenti. Un’analisi particolareggiata dei servizi informativi, salvo rare e lodevoli eccezioni, dimostrerebbe la parzialità di tante notizie.

Appare pure evidente che non sempre i fondi a disposizione sono utilizzati con il dovuto rigore.Ciò non dovrebbe essere il caso per reti televisive pubbliche.

leggi di più

Moderazione, addio! Le idee radicali sono tornate

di Damiano Bardelli 

 

Continua imperterrito l’anno nero della socialdemocrazia cosiddetta «moderata» e «pragmatica». Dopo l’implosione del Partito Socialista Francese, ormai diviso tra entusiasti di Macron e personaggi irrilevanti, le legislative in Germania sono state teatro del crollo della SPD, guidata al disastro dal liberale Martin Schulz.

 

In Svizzera, intanto, abbiamo assistito alla sonora bocciatura della riforma della Previdenza Vecchiaia 2020 partorita da Alain Berset.

 

Ironia della sorte, stando agli ultimi sondaggi la PV 2020 è stata respinta proprio da donne, giovani e persone a basso reddito, vale a dire quelle persone che la riforma l’avrebbero pagata sulla propria pelle e che l’attuale dirigenza del PSS afferma di voler difendere… Intanto, i partiti e i movimenti che hanno scelto di alzare la soglia delle loro rivendicazioni e di rispolverare una prospettiva di classe stanno vivendo un momento positivo.

leggi di più

La nuova frontiera del capitalismo: la vita a disposizione del lavoro

di Claudio Carrer (7 dicembre 2017)

Chiacchierata a tutto campo con l’economista Christian Marazzi: l’attualità dell’analisi di Marx nel Capitale pubblicato 150 anni fa, il biocapitalismo odierno, la crisi della socialdemocrazia e gli errori dei movimenti marxisti.

Questo 2017 che si sta per concludere coincide con il 150° anniversario della pubblicazione del primo volume della monumentale opera di economia politica Il Capitale del filosofo tedesco Karl Marx. Un’opera antica ma al tempo stesso moderna e attualissima: seppur concepita in un’epoca storica in cui il capitalismo era dominate solo in Gran Bretagna, essa resta uno strumento fondamentale per comprendere la natura delle ingiustizie e degli squilibri di questo sistema economico, nel frattempo divenuto dominante e globale.

leggi di più

Meno diritti per tutti

di Chiara Landi ... da Quaderno 11

 

La politica migratoria e la discriminazione classista: 


 

tolgono ai migranti per togliere a tutti.

 

leggi di più

Cassis 67, c'est moi

Di Riccardo Zampagna ... da "Quaderno 10"

 

Ignazio Cassis ha il volto rassicurante della brava persona, dai modi affabili e, a detta di chi lo conosce personalmente, socievole e simpatico. Non vi sono dubbi che sia così.

Un conto però è la persona, un altro l’uomo politico le cui decisioni influenzano le vite di tutti noi. La responsabilità individuale tanto cara a Cassis, produce delle conseguenze collettive che derivano dalle scelte dell’uomo politico.

 Ripercorriamo dunque la sua ascesa politica e analizziamo il ruolo che in questo momento gioca all’interno del processo decisionale del palazzo bernese.

leggi di più

Frontalieri e dumping salariale

... da "Quaderno10"

 

I ticinesi vogliono interventi decisi contro le derive del mercato del lavoro.

 

Ne discutiamo con Giangiorgio Gargantini, responsabile della sezione sottoceneri del sindacato UNiA.

 

Il voto ticinese sulle iniziative, “Prima i nostri”, “Basta dumping” e relativi controprogetti, è stato analizzato dall’Osservatorio della vita politica regionale che ha recentemente pubblicato uno studio in merito.

 

leggi di più

Di guerre e di menzogne

Di Dick Marty ... da "Quaderno10"

Gli attentati dell’11 settembre 2001 sono stati il primo attacco subito dagli Stati Uniti sul proprio territorio dopo il bombardamento della flotta americana da parte dei Giapponesi a Pearl Harbor nel dicembre 1941.

Due eventi traumatici che hanno profondamente scosso la società statunitense e provocato sconvolgimenti nel mondo intero.

leggi di più

Sui diritti non si patteggia!

Di Enrico Borelli

 

Nelle ultime settimane a margine della presentazione del tavolo di lavoro dell’economia il direttore del Dipartimento delle Finanze e dell’Economia Christian Vitta ha evocato l’ipotesi di sottoscrivere una sorta di Patto di Paese che coinvolga le forze politiche, il mondo economico e le organizzazioni sindacali.

Una proposta, lo diciamo in modo schietto, che non convince e che merita qualche riflessione.

leggi di più

Ticino e Kobane, la scuola che unisce

 

Di F.B

 

Kurdistan - Siria

Il sogno di costruire una scuola a Kobane ha fatto un enorme passo avanti verso la sua realizzazione. Nel mese di gennaio la ministra dell’educazione del Cantone di Kobane e dei rappresentanti dell’autorità comunale hanno siglato un contratto con il comitato ticinese per la ricostruzione di Kobane per l’edificazione della scuola.

leggi di più 0 Commenti

Mal’aria: malattie da polveri fini

di Giorgio Noseda

 

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’OMS, l’inquinamento atmosferico ha causato nel 2012 sette milioni di morti in tutto il mondo, colpendo in particolare anziani e bambini. Fra tutte le sostanze nocive, le più pericolose sono considerate le polveri fini (PM10).

Parecchie ricerche hanno evidenziato una correlazione tra smog, in particolare polveri fini (ma anche diossido di azoto - NO2), soprattutto in conseguenza del traffico stradale, ma anche di altre cause come le emissioni per il riscaldamento degli edifici, e diverse malattie.

leggi di più 0 Commenti

Rilanciare il Forum e andare verso il FronteAlternativo

Per il ForumAlternativo è giunto il momento di pensare ad un salto di qualità, di pensare in modo diverso alla creazione di un FronteAlternativo. È la realtà stessa del Cantone che lo impone. Lo scandalo al Dipartimento di Gobbi, le sue giustificazioni razziali sull’inclinazione a delinquere di tutti gli italiani sono solo la punta dell’iceberg di un governo allo sbando.

leggi di più

Socialismo o Barbarie?

Pochi mesi prima di venir assassinata da un governo a conduzione social-democratica di destra, Rosa Luxemburg ebbe un’affermazione profetica, dicendo che a breve scadenza ci sarebbe stato «il socialismo o le barbarie». Infatti pochi anni dopo la sconfitta della rivoluzione socialista in Germania ci fu il trionfo del nazifascismo, che oltre ai campi di sterminio avrebbe provocato i 70 milioni di morti della seconda guerra mondiale. Nazifascismo che, non dimentichiamolo mai, rappresenta la versione violenta di quel capitalismo «moderato» che aveva già provocato i 20 milioni di morti del primo conflitto mondiale.

leggi di più

Storia, ruolo e potere
 delle agenzie interinali

Intervista a Christian Marazzi

di Claudio Carrer

 

«Nel Diciannovesimo secolo si trattava di abolire la schiavitù. Nel Ventunesimo secolo si tratta di abolire la schiavitù moderna. Aboliamo il lavoro precario organizzato e sfruttato delle agenzie interinali. Aboliamo l’affitto degli esseri umani per il bene della classe operaia». È la rivendicazione che ha accompagnato l’azione di protesta, promossa e coordinata dal ForumAlternativo, dello scorso 21 marzo presso la sede di Bellinzona di Adecco, l’azienda leader mondiale del personale in prestito (o meglio «del mercato dell’affitto degli esseri umani») con un giro d’affari di 25 miliardi di franchi. Il fenomeno delle agenzie interinali «è un vero cancro dell’umanità che si diffonde nel corpo sociale in tempi rapidi», hanno denunciato i partecipanti alla contestazione, ricordando per esempio, come nel solo cantone Ticino negli ultimi 10 anni i lavoratori interinali siano addirittura raddoppiati, passando dai 5’800 del 2005 agli 11’500 dello scorso anno. 

leggi di più

Lo scandalo del prezzo dei farmaci

di Franco Cavalli (tratto dal Quaderno 2)


Il settore delle multinazionali farmaceutiche è quello che mostra meglio di ogni altro non solo l’iniquità, ma addirittura il delirio a cui arriva l’attuale sistema capitalistico, basato sulla cosiddetta share-holder value, cioè sul massimizzare i guadagni borsistici a breve scadenza. Per avere le quotazioni borsistiche le più alte possibili, bisogna cioè massimizzare i profitti. Per fare ciò, o si risparmia sulla manodopera, soprattutto con le mega-fusioni o si vendono i farmaci a dei prezzi astronomici.

leggi di più

Lo sciopero è un diritto fondamentale, assoluto e inviolabile

di Graziano Pestoni (tratto dal Quaderno 3)


«I sindacati non fanno gli interessi dei lavoratori». Questa è l’accusa del mondo padronale. Una simile affermazione non meriterebbe nemmeno una risposta poiché se un sindacato è criticato dai padroni, come mi spiegava tanti anni fa un vecchio sindacalista, significa che sta facendo bene il proprio lavoro. Ma da più mesi le associazioni padronali e molti politici stanno predicando su tutti i media i vantaggi del dialogo tra le parti sociali, dialogo messo in difficoltà, secondo loro, da sindacalisti troppo intransigenti.

leggi di più

Sì all'Europa, no a questa Unione Europea

Editoriale del Quaderno 4

 

In questi mesi le discussioni sull’Europa, sull’Unione Europea (EU) e sull’Euro si sprecano, spesso attorcigliandosi e rendendo difficile la comprensione della problematica. Vale quindi la pena di partire dall’inizio.

Alla fine della seconda Guerra Mondiale, la grande maggioranza dell’opinione pubblica europea voleva farla finita sia con i nazionalismi che con il capitalismo, responsabili di aver provocato in poco più di 30 anni due guerre mondiali con oltre 100 milioni di morti.

leggi di più

Abbonatevi a nostri Quaderni

Tra alcune settimane sarà pronto il nostro Quaderno 2!
Abbonatevi ai nostri Quaderni.
Lo scorso mese di ottobre abbiamo inviato a molti di voi il Quaderno 1 del ForumAlternativo. Quello era un quadernetto di 16 pagine, una sorta di numero di numero di prova. La reazione è stata positiva, è piaciuta la grafica, sono piaciuti i contenuti.

leggi di più